La nostra missione
Il contesto
« Il commercio mondiale non è più soltanto una questione di economisti. È diventato il terreno di una competizione strategica tra potenze. »— Il nostro Manifesto
Viviamo una rottura storica. Dopo trent'anni di globalizzazione felice, il commercio internazionale è diventato il principale terreno di scontro tra le grandi potenze. Gli Stati Uniti, la Cina, l'Unione europea — ciascuno mobilita dazi, sussidi e controlli sulle esportazioni come armi in una competizione strutturale senza precedenti dalla guerra fredda.
Le tensioni commerciali non sono semplici conflitti tariffari, ma il sintomo di una profonda ricomposizione dell'ordine economico mondiale: frammentazione delle catene del valore, rimpatrio delle produzioni strategiche, emergere di blocchi regionali concorrenti, strumentalizzazione dei flussi finanziari e tecnologici.
In questo contesto, l'Europa si trova a un bivio storico. Deve affermare una sovranità economica credibile preservando, quando possibile, l'apertura commerciale che ha fondato la sua prosperità. Questa tensione — tra autonomia strategica e interdipendenza produttiva — è al centro dei lavori del GTPO.
Di fronte alla complessità di queste dinamiche, decisori politici, attori economici e cittadini hanno bisogno di analisi rigorose, indipendenti e accessibili. Questa è la ragion d'essere del Global Trade Policy Observatory.

Il Manifesto del GTPO
Il nostro testo fondativo espone i grandi principi che guidano i nostri lavori: perché il commercio internazionale è diventato il campo di battaglia delle potenze e come l'Europa deve rispondere a questo nuovo scenario.
I nostri principi guida
Ogni analisi del GTPO si fonda su dati verificati, indicatori quantificati e metodi accademici consolidati. Rifiutiamo il commento a caldo in favore dell'analisi strutturata.
La geoeconomia si trova all'incrocio tra economia, diritto, scienza politica e strategia d'impresa. I nostri lavori incrociano queste discipline per produrre una lettura coerente delle realtà mondiali.
Il GTPO non rappresenta alcun interesse settoriale o partigiano. La nostra governance garantisce una totale libertà editoriale al servizio dell'interesse generale europeo.
Il nostro metodo
I nostri ricercatori assicurano un monitoraggio costante delle questioni commerciali, delle politiche industriali e delle tensioni geopolitiche a livello mondiale.
Ricercatori & fellow
Accademici, responsabili istituzionali e professionisti specializzati nelle materie geoeconomiche.
Le bozze sono sottoposte a un comitato editoriale multidisciplinare che garantisce la solidità delle analisi e l'indipendenza delle pubblicazioni.
Consiglio scientifico
Sostiene i programmi di ricerca, revisiona le produzioni e individua le tematiche non ancora trattate.
Rapporti, policy paper e briefing sono diffusi presso decisori privati e pubblici, istituzioni e partner accademici in tutta Europa.
Partner
Media e istituzioni europee e accademiche partner che assicurano la portata dei lavori.